Bisogna pagare il bollo sulle auto per veicoli in fermo amministrativo?

La tassa automobilistica è un tributo applicato a tutti i veicoli sul territorio nazionale da versare alla Regione in cui è residente il proprietario dell’autoveicolo o motoveicolo. Si tratta quindi di una tassa di possesso, da pagarsi indipendentemente dall’utilizzo del mezzo, che viene calcolata annualmente secondo direttive regionali, potenza del veicoli in kW e impatto ambientale. In caso di fermo amministrativo, si può dire che il bollo non è da pagare, vi è anche una circolare del Ministero delle Finanze che dice che la documentazione attestante l’iscrizione di un Fermo amministrativo produce effetti riguardo la temporanea perdita di possesso del veicolo e la conseguente esenzione dal pagamento del bollo.

Attenzione! Essendo una tassa regionale la faccenda si complica:

per non avere problemi ulteriori, vi consiglio di recarvi presso gli Uffici Regionali preposti alla riscossione del bollo auto e cercate di ottenere una chiara accettazione all’esenzione del bollo producendo la documentazione che attesti il fermo amministrativo.

Fermo amministrativo: l’assicurazione risarcisce il danno?

Le compagnie assicurative nel momento della stipula del contratto non verificano la presenza o meno di un fermo amministrativo sul veicolo da assicurare, partendo dal presupposto che loro non possono sapere a quale procedimento è soggetto il veicolo e lasciando all’assicurato l’onere di certificare che il suo veicolo sia idoneo alla circolazione (è scritto sul contratto). In caso di sinistro cosa succede? La compagnia assicurativa si rifiuta di pagare perché l’auto sotto fermo amministrativo non era autorizzata a circolare.

15 + 15 =